martedì 28 luglio 2009

L'altra faccia di FB

Bill Gates ha deciso di chiudere la propria pagina personale su Facebook. Il lavoro di gestione è cresciuto in maniera esponenziale, tanto da diventare incompatibile con i suoi molteplici impegni. Delegare qualcuno altro al suo posto sarebbe come snaturarne il senso...
La notizia mi conforta, non avendo ancora ceduto al "fascino?" di FB, nonostante gli inviti che arrivano da amici, colleghi e conoscenti.
Chi sbaglia dei due???
P.S.Come mi disse un amico: impieghi una vita a "sfuggire" a qualcuno, e grazie a FB, questo ti ritrova in un nanosecondo! ;)

lunedì 27 luglio 2009

Avvisi ai naviganti


Chi mi segue sa che, qui, raramente parlo di me.
Per scelta personale.
Eppure dopo un anno denso di cambiamenti e sfide, purtroppo anche segnato da perdite umane premature, sento il desiderio di allontanarmi dalla solita pazza folla.
Nessun viaggio esotico o di "tendenza". No,niente spiagge popolate dagli accenti che mi riportano al Nord,che è come portarsi il lavoro a casa...
Solo voglia di natura e libertà.
Sempre forte è il richiamo dell'acqua, qualcosa di geneticamente immodificabile in me, per la goccia di sangue marinaro di cui vado fiera.
Ci sono ancora splendide isole da scoprire nella nostra Italia.
Ancora qualche settimana di attesa e poi farò SPLASH!!!
La Guardia Costiera è avvisata... ;-)

giovedì 9 luglio 2009

Teams and dreams

Dove vorrei essere adesso...

Prove...di resistenza allo stress!!!
Ovvero quando i colleghi sono in vacanza e ti inviano immagini di meravigliosi luoghi lontani, con commenti entusiasti mentre tu soccombi alla scrivania, sigh, doppio sigh...

Attenti a voi, che poi arriverà anche il MIO turno! ;)))

mercoledì 17 giugno 2009

Sì, viaggiare...

Le persone non fanno i viaggi.
Sono i viaggi che fanno le persone.

(John Steinbeck)


P.S. L'ho sempre pensato...

venerdì 22 maggio 2009

Viaggiando con la poesia

Ci sono locali in Italia dove il titolare ha l’abitudine di scrivere su lavagna d’ardesia scura, le proprie impressioni del giorno, una massima o citazione famosa.Ultimamente mi sono imbattuta in questa che trovo molto vera:
“Ho cercato la Poesia in molti luoghi.
L’ho incontrata, quasi sempre, dove meno mi aspettavo ...”

martedì 5 maggio 2009

Business cards del futuro

The World Technology Network (WTN- http://www.wtn.net/), in cooperazione con Time, Fortune e Science magazine, annuncia oggi di aver inserito tra le nominations al World Technology Award 2009 la società britannica Telnic Limited nella categoria Communications Technology. Scopo dell’iniziativa è identificare e ricompensare le organizzazioni e imprese più innovative e quelle che formalmente fanno già parte della comunità tecnologica globale. Il summit collegato al premio di quest’anno si intitola “Come salvare il futuro” e si svolgerà a New York il 15-16 luglio al Time Conference Center. Telnic, nata nel 1998, ha dedicato ben otto anni alla creazione del primo elenco telefonico per la rete, riunendo in una pagina tutti i recapiti dell’abbonato. Esperti industriali predicono che per l’anno 2013 ci saranno più di un miliardo di identità su .TEL .
Per una illustrazione pratica cliccate qui:
http://www.youtube.com/watch?gl=US&v=yXYXwTQRNNs
P.S. Con la protagonista del video, io ho in comune un gran bel paio di ...scarpe! Cosa avevate capito,eh? ;)

domenica 5 aprile 2009

Il cacciatore di luci


Omaggio a Gianni Giansanti

Una mattina di Marzo le onde del destino son venute a prendersi un’icona del fotoreportage internazionale. A 22 anni, Gianni Giansanti, quando ancora non si hanno le idee chiare sulla vita, fece il giro del mondo con i suoi scatti esclusivi del ritrovamento del corpo di Aldo Moro nella famosa renault rossa a Roma.
Un pugno nello stomaco nell’Italia degli anni di piombo. Con quelle immagini si guadagnò la menzione d’onore del prestigioso World Press Photo di Amsterdam.Nei 30 anni successivi, una dopo l’altra, si aprirono per lui tutte le porte possibili ed immaginabili.Una lunga serie di incontri importanti, contratti con le migliori agenzie, riconoscimenti, premi.Una carriera in ascesa fatta di duro lavoro, coraggio, sperimentazioni e innovazione continua.Tutto bruciando le tappe, come in una corsa, come percepisse che presto avrebbe dovuto affrontare la volata finale.
Lo scorso gennaio aveva presentato la mostra“ Gli italiani che cambiano l’Italia”, a Palazzo Strozzi a Firenze, in occasione di Pitti Uomo.Grazie ad una serie di coincidenze fortunate, ho potuto approfondire la conoscenza del suo talento in questi ultimi sei mesi. Sono rimasta incantata dalla pulizia delle linee, dall’armonia dei suoi giochi di luce, dalla maestosità delle sue prospettive. Nei ritratti in particolare, è sempre assente la consapevolezza della posa. Tutto è naturale, fluido, intimo. Aveva un occhio eccezionale, Gianni. Immaginava prima di vedere. Preferiva confrontarsi con sfide sempre nuove, senza cedere a nessuna facile specializzazione.Famosi sono i suoi reportages sulla vita privata di Giovanni Paolo II che tracimano di umanità e grande senso di riverenza.Rapisce il suo mal d’Africa, declinato in forza espressiva nella foto della carestia in Somalia o in quella della ragazzina etiope in penombra, distesa su di un fianco.Rimane emblematica una sua frase:”Le foto si leggono…”.Aveva ragione:un bravo fotografo deve saper raccontare una storia. Anche a distanza di tempo dallo scatto.Era un uomo che ispirava fiducia oltre che ammirazione. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, lo descrive come preciso, riservato, umile, dotato di un’etica rara nei tempi moderni. Lascia un patrimonio immenso di creatività e di passione.Continuerà ad affascinarci e insegnarci a interpretare il mondo da punti di vista sempre diversi e sorprendenti. Mi piace immaginare che stia inseguendo altrove la sua luce e che la primavera tardi ad arrivare in segno di rispetto.