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martedì 3 novembre 2009

Alda Merini

Ciao piccola ape furibonda,
solo le tue parole per salutarti e dirti arrivederci nei tuoi versi.

"Mi chiedo come mai la vita si risveglia ogni mattina quando io avrei giurato a tutti che sarei morta ieri sera."

Ho conosciuto in te le meraviglie ...

Ho conosciuto in te le meraviglie

meraviglie d'amore sì scoperte

che parevano a me delle conchiglie

ove odoravo il mare e le deserte

spiagge corrive e lì dentro l'amore

mi sono persa come alla bufera

sempre tenendo fermo questo cuore

che (ben sapevo) amava una chimera.

A. Merini

giovedì 15 ottobre 2009

BLOGACTIONDAY:CLIMATE CHANGE

Ritorna puntuale oggi l'appuntamento annuale con il BLOG ACTION DAY.
Quest'anno l'attenzione è focalizzata sui cambiamenti climatici, una delle emergenze più sentite. Migliaia di persone hanno votato per questo tema, con lo scopo di scambiarsi idee e novità dal mondo scientifico a livello globale e soprattutto per unirsi al coro di voci che chiede ai grandi della Terra nuovi strumenti e leggi di tutela del pianeta.
Dal 6 al 18 dicembre Copenhagen infatti ospiterà la "Climate change Conference".
Il prossimo 24 ottobre il mondo si unirà ancora nella Giornata Internazionale dei Cambiamenti Climatici.Da Bergamoscienza a Pordenone -Storie di Futuro al Roma Film Festival non si parla d'altro...A Roma potete visitate la mostra multimediale "Art & Climate Change" a cura della fondazione Farewell di David Buckland, nata nel 2001 per sostenere l'ambiente
"A tempesta finita, saremo in una nuova era glaciale!" Ricordate le parole dello scienziato Jack nel film "The day after tomorrow"? No, non c'era il 3D, anzi ero in un drive-in in una calda serata estiva, ma ricordo bene la sgradevole sensazione di essere in mezzo a quella devastazione, con veri brividi di freddo polare. Vicino a me un giovane papà dava i primi insegnamenti ambientali ad un bambino un po' incredulo ma interessato e curioso.
Beh, il film era pieno di errori anche scientifici ma abbastanza plausibile in alcune allusioni di tipo politico-sociale.
Se Obama riuscirà a guidare gli Usa verso una nuova era ecologista, presto anche India e Cina lo seguiranno. Troppo sognatrice? Forse ma "never say never"..
Ecco alcuni eco-consigli in giro per il mondo:
WWF – UK Climate change
http://www.youtube.com/watch?v=z694KOtB1v4

giovedì 1 ottobre 2009

Cinema e crisi

Da un’intervista per "The informant!" rilasciata a Io Donna:
“La crisi ha reso più conservatore chi detiene il denaro.

E più timoroso chi detiene le idee.La paura genera cattive idee.”
Steven Soderbergh è un filosofo!

E si fa portabandiera di un impegno maggiore del cinema USA verso temi politici e sociali.

martedì 4 agosto 2009

LOST


Ieri sera ero di nuovo LOST,come milioni di altre persone.
Era da tempo immemore che non lo seguivo ma mentre ero in altre faccende affacendata, un'occhiata ogni tanto la buttavo.
E'incredibile la capacità fascinatoria e onirica di questa serie Tv,con i suoi continui salti temporali,flasbacks e flashforward e gli escamoutages scenografici.
Li ho ritrovati tutti lì, come appena lasciati sull'isola misteriosa:Jack,Kate,Sawyer,Locke...
Devo dire che ho fatto pochissima fatica a riprendere il filo della storia, perchè gira gira anche se hai perso qualche stagione, i misteri, gli intrighi e le lotte ataviche sono sempre universali.
E il microcosmo di LOST potremmo persino averlo più vicino di quel che comunemente pensiamo.

domenica 5 aprile 2009

Il cacciatore di luci


Omaggio a Gianni Giansanti

Una mattina di Marzo le onde del destino son venute a prendersi un’icona del fotoreportage internazionale. A 22 anni, Gianni Giansanti, quando ancora non si hanno le idee chiare sulla vita, fece il giro del mondo con i suoi scatti esclusivi del ritrovamento del corpo di Aldo Moro nella famosa renault rossa a Roma.
Un pugno nello stomaco nell’Italia degli anni di piombo. Con quelle immagini si guadagnò la menzione d’onore del prestigioso World Press Photo di Amsterdam.Nei 30 anni successivi, una dopo l’altra, si aprirono per lui tutte le porte possibili ed immaginabili.Una lunga serie di incontri importanti, contratti con le migliori agenzie, riconoscimenti, premi.Una carriera in ascesa fatta di duro lavoro, coraggio, sperimentazioni e innovazione continua.Tutto bruciando le tappe, come in una corsa, come percepisse che presto avrebbe dovuto affrontare la volata finale.
Lo scorso gennaio aveva presentato la mostra“ Gli italiani che cambiano l’Italia”, a Palazzo Strozzi a Firenze, in occasione di Pitti Uomo.Grazie ad una serie di coincidenze fortunate, ho potuto approfondire la conoscenza del suo talento in questi ultimi sei mesi. Sono rimasta incantata dalla pulizia delle linee, dall’armonia dei suoi giochi di luce, dalla maestosità delle sue prospettive. Nei ritratti in particolare, è sempre assente la consapevolezza della posa. Tutto è naturale, fluido, intimo. Aveva un occhio eccezionale, Gianni. Immaginava prima di vedere. Preferiva confrontarsi con sfide sempre nuove, senza cedere a nessuna facile specializzazione.Famosi sono i suoi reportages sulla vita privata di Giovanni Paolo II che tracimano di umanità e grande senso di riverenza.Rapisce il suo mal d’Africa, declinato in forza espressiva nella foto della carestia in Somalia o in quella della ragazzina etiope in penombra, distesa su di un fianco.Rimane emblematica una sua frase:”Le foto si leggono…”.Aveva ragione:un bravo fotografo deve saper raccontare una storia. Anche a distanza di tempo dallo scatto.Era un uomo che ispirava fiducia oltre che ammirazione. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, lo descrive come preciso, riservato, umile, dotato di un’etica rara nei tempi moderni. Lascia un patrimonio immenso di creatività e di passione.Continuerà ad affascinarci e insegnarci a interpretare il mondo da punti di vista sempre diversi e sorprendenti. Mi piace immaginare che stia inseguendo altrove la sua luce e che la primavera tardi ad arrivare in segno di rispetto.

lunedì 16 marzo 2009

Dreams

Viaggiando in lungo e largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni.
Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano.
Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.
(Luis Sepulveda)

venerdì 21 novembre 2008

Lucca DigitalPhotoFest

Come ogni anno Lucca ospita il DigitalPhotoFest, una manifestazione in collaborazione con il premio "World Press Photo", correlata di mostre, workshops, incontri ed eventi legati al mondo dell'arte fotografica. Dal quindici novembre all'otto dicembre 2008 i vari luoghi storici della cittadina toscana, celebreranno l'anima e il genio dei migliori fotoreporter mondiali.
In alcuni casi sarà possibile,previa iscrizione, incontrare in prima persona gli autori e farsi leggere il proprio portfolio. Un'occasione più unica che rara...
La maratona artistica ha ormai risonanza internazionale e richiama migliaia di appassionati ogni anno. Il Photo World Press viene ora allestito a Palazzo Guinigi (quello della caratteristica torre con gli alberi sulla sua sommità...), dopo vari anni a Villa Bottini già decantata come la migliore location del tour mondiale del WPP.
Ben 18 mostre,ad un prezzo ragionevole,vi attendono all’interno di una città-fortezza dall’atmosfera suggestiva.
Un luogo che trasuda storia,leggende e passioni e che per la sua aria vagamente “melanconica” ha ispirato musicisti, scrittori,artisti e registi di varie epoche.
Oggi Lucca si è guadagnata l’appellativo di capitale della fotografia, ricevendo importanti riconoscimenti internazionali per il suo impegno costante nella diffusione di questa arte.
Un’occasione per avvicinarsi ad un mondo che “parlando per immagini” sembra evocare sensazioni straordinarie nella loro semplicità ma spesso inenarrabili dall’uomo della strada.
Da grande appassionata quale sono, ritengo che un buon “cacciatore di storie” debba avere la “bellezza” nel proprio occhio unita al dono della sintesi. E ovviamente umanità al di là di ogni cosa.
“L’unica cosa che so fare, è saper affrontare un luogo camminando. Questo è ciò che fa un fotografo della strada: cammina osserva, aspetta, parla e poi guarda e aspetta ancora un po’, cercando di non perdere mai la certezza di trovare subito dietro l’angolo qualcosa di inatteso, di sconosciuto oppure il lato nascosto di cose che conosce già”.
Dalla voce di Alex Webb, grande autore americano, il 29 novembre a Lucca per ritirare il DigitalPhotoAward 2008 alla carriera.
Villa Bottini lo celebra con “Fotografie” una retrospettiva in anteprima assoluta per l’Italia e domenica 30 novembre lo vede protagonista prestigioso del workshop: “Masterclass Alex Webb e Rebecca Norris Webb”.
In contemporanea un altro workshop:“Immagine e potenzialità”,ospita il britannico Tim Hetherington, vincitore del World Press Photo of the Year, con una foto scattata il 16 settembre 2007 nell’Afghanistan orientale.
Da segnalare anche “Faces. Ritratti nella fotografia del XX secolo”, 140 opere di 17 artisti che vi allieteranno fino al 31 gennaio 2009 (unica mostra che non chiuderà a dicembre).
Circa 5.000 fotoreporters di 125 Paesi con oltre 80.000 immagini hanno partecipato quest’anno al World Press Photo, raggiungendo un nuovo record, a dimostrazione della popolarità della manifestazione.
In questo campo l’impegno civile e sociale è connotato fortemente e le varie sezioni del premio talvolta vincolano gli autori.
Al di là di premiazioni o influenze varie, io sono stata particolarmente colpita da questi scatti:
Lana Slezic, Canada Panos Pictures, 3° Premio Ritratti Reportage
Una serie di ritratti femminili di Kabul, ottenuti con messa a fuoco digitale sulla lastra di vetro all’interno di un vecchio apparecchio fotografico afgano a cassetta.
Chuck Close, Usa New York Magazine, 2° Premio Ritratti Foto singole
Ritratto di Kara Walker, artista di storie di schiavitù e guerre civili, ottenuto con la tecnica fotografica del dagherrotipo, come omaggio al lavoro della persona ritratta.
Damon Winter, Usa The New York Times, 3° Premio Natura Foto singole
Catena dei Monti Brooks,Nord Alaska.
Tema l’estrazione del petrolio in Alaska come minaccia al popolo indigeno degli Inupiat.
Dunque...se vi ho stuzzicato almeno un po’ la curiosità e, perché no, l’appetito visto che in Toscana si mangia benino, fate un giretto sul sito della mostra e del comune di Lucca e... buona gita!
P.S. Mi piacerebbe ricevere commenti da qualche "visitatore per caso"! Thks.

mercoledì 5 novembre 2008

Arte digitale

Torino ospita l'arte contemporanea con "Contemporary".

Dall'undici al quattordici novembre questa rassegna aprirà la "9/aView Conference" per circa 30.000 appassionati di digitale, provenienti da tutta Europa.
All'evento parteciperanno più di 100 esperti di prodotti digitali del calibro di Paul Topolos, autore di Ratatouille e Wall-E e Will Wright creatore di videogames come Sim City, The Sims e Spore.

Obama, il Chiaroscuro


Good morning Mr. President!
Obama apre le porte ad una nuova era di sfide.
La battaglia per i diritti umani è sullo starter.Tifiamo per lui.
Grazie a Jeff Clark di Neoformix per il prestito e a Pandemia per avermi suggerito la visita al sito. Jeff Clark è un programmatore che si diletta con l'ASCII art.
Per questo ritratto ha usato le parole "Hope","Change"e"Yes we can".
Saranno forse le parole chiave del nostro futuro prossimo?
P.S- .Non vorrei essere fraintesa:il titolo allude alle luci e ombre del personaggio durante la battaglia elettorale.
Nulla a che vedere con la battuta di Silvio, of course!