Ci sono locali in Italia dove il titolare ha l’abitudine di scrivere su lavagna d’ardesia scura, le proprie impressioni del giorno, una massima o citazione famosa.Ultimamente mi sono imbattuta in questa che trovo molto vera:
“Ho cercato la Poesia in molti luoghi.
L’ho incontrata, quasi sempre, dove meno mi aspettavo ...”
venerdì 22 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
Business cards del futuro
The World Technology Network (WTN- http://www.wtn.net/), in cooperazione con Time, Fortune e Science magazine, annuncia oggi di aver inserito tra le nominations al World Technology Award 2009 la società britannica Telnic Limited nella categoria Communications Technology. Scopo dell’iniziativa è identificare e ricompensare le organizzazioni e imprese più innovative e quelle che formalmente fanno già parte della comunità tecnologica globale. Il summit collegato al premio di quest’anno si intitola “Come salvare il futuro” e si svolgerà a New York il 15-16 luglio al Time Conference Center. Telnic, nata nel 1998, ha dedicato ben otto anni alla creazione del primo elenco telefonico per la rete, riunendo in una pagina tutti i recapiti dell’abbonato. Esperti industriali predicono che per l’anno 2013 ci saranno più di un miliardo di identità su .TEL .
Per una illustrazione pratica cliccate qui:
http://www.youtube.com/watch?gl=US&v=yXYXwTQRNNs
http://www.youtube.com/watch?gl=US&v=yXYXwTQRNNs
P.S. Con la protagonista del video, io ho in comune un gran bel paio di ...scarpe! Cosa avevate capito,eh? ;)
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domenica 5 aprile 2009
Il cacciatore di luci
Omaggio a Gianni Giansanti
Una mattina di Marzo le onde del destino son venute a prendersi un’icona del fotoreportage internazionale. A 22 anni, Gianni Giansanti, quando ancora non si hanno le idee chiare sulla vita, fece il giro del mondo con i suoi scatti esclusivi del ritrovamento del corpo di Aldo Moro nella famosa renault rossa a Roma.
Un pugno nello stomaco nell’Italia degli anni di piombo. Con quelle immagini si guadagnò la menzione d’onore del prestigioso World Press Photo di Amsterdam.Nei 30 anni successivi, una dopo l’altra, si aprirono per lui tutte le porte possibili ed immaginabili.Una lunga serie di incontri importanti, contratti con le migliori agenzie, riconoscimenti, premi.Una carriera in ascesa fatta di duro lavoro, coraggio, sperimentazioni e innovazione continua.Tutto bruciando le tappe, come in una corsa, come percepisse che presto avrebbe dovuto affrontare la volata finale.
Lo scorso gennaio aveva presentato la mostra“ Gli italiani che cambiano l’Italia”, a Palazzo Strozzi a Firenze, in occasione di Pitti Uomo.Grazie ad una serie di coincidenze fortunate, ho potuto approfondire la conoscenza del suo talento in questi ultimi sei mesi. Sono rimasta incantata dalla pulizia delle linee, dall’armonia dei suoi giochi di luce, dalla maestosità delle sue prospettive. Nei ritratti in particolare, è sempre assente la consapevolezza della posa. Tutto è naturale, fluido, intimo. Aveva un occhio eccezionale, Gianni. Immaginava prima di vedere. Preferiva confrontarsi con sfide sempre nuove, senza cedere a nessuna facile specializzazione.Famosi sono i suoi reportages sulla vita privata di Giovanni Paolo II che tracimano di umanità e grande senso di riverenza.Rapisce il suo mal d’Africa, declinato in forza espressiva nella foto della carestia in Somalia o in quella della ragazzina etiope in penombra, distesa su di un fianco.Rimane emblematica una sua frase:”Le foto si leggono…”.Aveva ragione:un bravo fotografo deve saper raccontare una storia. Anche a distanza di tempo dallo scatto.Era un uomo che ispirava fiducia oltre che ammirazione. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, lo descrive come preciso, riservato, umile, dotato di un’etica rara nei tempi moderni. Lascia un patrimonio immenso di creatività e di passione.Continuerà ad affascinarci e insegnarci a interpretare il mondo da punti di vista sempre diversi e sorprendenti. Mi piace immaginare che stia inseguendo altrove la sua luce e che la primavera tardi ad arrivare in segno di rispetto.
Lo scorso gennaio aveva presentato la mostra“ Gli italiani che cambiano l’Italia”, a Palazzo Strozzi a Firenze, in occasione di Pitti Uomo.Grazie ad una serie di coincidenze fortunate, ho potuto approfondire la conoscenza del suo talento in questi ultimi sei mesi. Sono rimasta incantata dalla pulizia delle linee, dall’armonia dei suoi giochi di luce, dalla maestosità delle sue prospettive. Nei ritratti in particolare, è sempre assente la consapevolezza della posa. Tutto è naturale, fluido, intimo. Aveva un occhio eccezionale, Gianni. Immaginava prima di vedere. Preferiva confrontarsi con sfide sempre nuove, senza cedere a nessuna facile specializzazione.Famosi sono i suoi reportages sulla vita privata di Giovanni Paolo II che tracimano di umanità e grande senso di riverenza.Rapisce il suo mal d’Africa, declinato in forza espressiva nella foto della carestia in Somalia o in quella della ragazzina etiope in penombra, distesa su di un fianco.Rimane emblematica una sua frase:”Le foto si leggono…”.Aveva ragione:un bravo fotografo deve saper raccontare una storia. Anche a distanza di tempo dallo scatto.Era un uomo che ispirava fiducia oltre che ammirazione. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, lo descrive come preciso, riservato, umile, dotato di un’etica rara nei tempi moderni. Lascia un patrimonio immenso di creatività e di passione.Continuerà ad affascinarci e insegnarci a interpretare il mondo da punti di vista sempre diversi e sorprendenti. Mi piace immaginare che stia inseguendo altrove la sua luce e che la primavera tardi ad arrivare in segno di rispetto.
venerdì 27 marzo 2009
Ora della Terra-Earth Hour 2009
Il 28 marzo, dalle 20,30 alle 21,30 è l’ Ora della Terra – Earth Hour
Rinunciamo alle luci domestiche per sollecitare i politici della Terra ad impegnarsi contro il riscaldamento globale e l’inquinamento luminoso.
Danziamo al buio. Navighiamo a vista. Accendiamo una candela che rischiarerà ogni remoto angolo del Pianeta. E se possibile raggiungiamo un’altura lontana dalla città, in assenza di nubi sono certa che il cielo ci sorprenderà, mostrandoci il suo volto più vivo e luminoso.
Sono certa che saremo in buona compagnia.
Rinunciamo alle luci domestiche per sollecitare i politici della Terra ad impegnarsi contro il riscaldamento globale e l’inquinamento luminoso.
Danziamo al buio. Navighiamo a vista. Accendiamo una candela che rischiarerà ogni remoto angolo del Pianeta. E se possibile raggiungiamo un’altura lontana dalla città, in assenza di nubi sono certa che il cielo ci sorprenderà, mostrandoci il suo volto più vivo e luminoso.
Sono certa che saremo in buona compagnia.
Hanno aderito a questo evento già 600 tra città e comuni.
Il WWF mira a coinvolgere 1000 città e un miliardo di persone.
Vedi il video ufficiale qui al post del 6 febbraio.
lunedì 16 marzo 2009
Dreams
Viaggiando in lungo e largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni.
Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano.
Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.
Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.
(Luis Sepulveda)
martedì 3 marzo 2009
Think PINK
Bruxelles (Ansa)
Mentre si discute di elevare l'eta pensionabile delle lavoratrici, l'Unione Europea sollecita le grandi multinazionali informatiche e di telecomunicazioni alle assunzioni rosa, per colmare le disparità.
Tra le prime a cogliere questa opportunità: Alcatel-Lucent, Microsoft e Motorola.
Le regole dell'attrazione consisterebbero in orari flessibili, possibilità di telelavoro, partecipazione a spese per baby sitters e asili, opzione di formazione durante il congedo maternità.
Tutte cose normali nei Paesi del Nord Europa...ma anche in alcune realtà locali, come l'Emilia Romagna, che è sempre stata all'avanguardia riguardo a queste tematiche.
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